educazione

Genitori di “cuore”

images

Buongiorno, oggi vorrei parlare di un tema che mi sta molto a cuore: l’adozione.

Quando una coppia comincia a pensare di intraprendere il percorso di adottare un bambino, si fa scoraggiare dall’aspetto burocratico e dai tempi di attesa molto lunghi.

Ma io vorrei focalizzare la vostra attenzione più sull’importanza di questa scelta che sull’aspetto legislativo e burocratico.

Generalmente, una coppia, arriva alla decisione di adottare dopo svariati tentativi di fecondazione non andati a buon fine, altri (anche se in minoranza) invece, anche potendo concepire, hanno il desiderio di allargare la famiglia arricchendola di un nuovo membro, nato da un altra donna.

Capisco, o forse provo a capire la frustrazione e il dolore che si prova nel non riuscire a procreare, nel vedersi arrivare puntualmente ogni mese il ciclo, nel dover sviare a domande scomode di parenti e amici, ma questo non deve essere il motivo per decidere di adottare. Chi è spinto da queste motivazione consiglio di continuare la propria battaglia nel concepire un proprio figlio, perchè alla fine fortunatamente la scienza va avanti e nulla o quasi nulla è impossibile.

Credo che, l’adozione non deve essere una soluzione di ripiego alla sterilità ma una scelta voluta e condivisa da entrambi i coniugi di diventare genitori di un figlio non nato nella nostra famiglia. Un bambino/a che ha un suo passato, e che chiede solamente di essere riconosciuto pienamente come membro della famiglia, e non come figlio di serie b.  E tu genitore che prendi questa decisione, ricorda che hai scelto per tutta la vita di essere la sua guida, sarai un padre e una madre di “cuore” invece che di “pancia”.

Come di consueto vi voglio lasciare con una poesia scritta da Madre Teresa di Calcutta che descrive a pieno il senso dell’adozione.

Storia di un bambino adottato

C’erano due donne che non si erano mai conosciute,
una la ricordi, l’altra la chiami mamma.
La prima ti ha dato la vita,
la seconda ti ha insegnato a viverla.
La prima ti ha creato il bisogno d’amore,
la seconda era lì per soddisfarlo.
Una ti ha dato la nazionalità, l’altra il nome.
Una il seme della crescita, l’altra uno scopo.
Una ti ha creato emozioni,
l’altra ha calmato le tue paure.
Una ha visto il tuo primo sorriso,
l’altra ha asciugato le tue lacrime.
Una ti ha lasciato, era tutto quello che poteva fare.
L’altra pregava per un bambino
e il Signore l’ha condotta a te.
E ora mi chiedi la perenne domanda:
eredità o ambiente, da chi sono plasmato?
Da nessuno dei due. Solo da due diversi amori.

Madre Teresa di Calcutta

Educatrice risponde

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...