educazione

La “festa” delle donne

Oggi 8 marzo si celebra la festa delle donne, ma ricordiamo che in realtà fu istituita per celebrare i diritti ottenuti dalle donne nell’ultimo secolo, e sensibilizzare la società su quelli ancora da ottenere.

Questa ricorrenza è nata per ricordare quello che eravamo e quello che siamo diventate grazie alle lotte sociali e politiche, la semplice possibilità di poter indossare i pantaloni, istruirci, lavorare e votare, è frutto di anni di lotta delle Donne del passato.

Molto è stato fatto, ma molto ancora si deve ottenere per far si che la donna non venga discriminata, non debba continuamente dimostrare di essere più intelligente di un uomo, di non aver paura di perdere il posto di lavoro per il desiderio di avere un figlio, di non dover mettere a pagamento il proprio corpo o subire violenze sessuali e psicologiche.

Quindi donne lottiamo per i nostri diritti e per il nostro essere mamme, mogli, figli, amiche, amanti, compagne, in un unica parola DONNE.

Oggi evitiamo di cadere nel banale trasformando questa ricorrenza cosi importante nel giorno della “caccia allo spogliarellista”, ma riflettiamo sul futuro non dimenticando il passato e tutto ciò che ci hanno lasciato in eredita le nostre compagne, rendendoci orgogliose di essere DONNE.

Vorrei lasciarvi con una poesia scritta da una delle donne più rilevanti e straordinarie degli ultimi tempi, Madre Teresa di Calcutta.

Donna

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni…
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un’altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però  non trattenerti mai!!!

 

 

Educatrice risponde

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